mercoledì 24 settembre 2014

IL CAMBIAMENTO



Arrivi a un certo punto che dici "basta, le cose devono cambiare"

"Se vuoi che le cose cambino, come prima cosa devi cambiare tu"
dice Paolo Ruggeri, socio fondatore di Open Source Management

è di una semplicità e verità disarmante, ma spesso non ne vogliamo sapere.

Può essere molto difficile cambiare e la volontà gioca un ruolo fondamentale.
Se sei determinato ce la fai. Poi ci vuole la costanza e l'obiettivo sempre presente. 


A me è scattata una molla
le paure, i timori, i freni non ci sono più
non ho nulla da perdere
ma solo da guadagnarci

Non so come andrà, non si sa mai come andrà, ma so che farò di tutto per far andare le cose nel verso che dico io !


 E così ora sono concentrata su quello che voglio sia il mio lavoro a tutti gli effetti

oggetti decorati e personalizzati a mano da me 


Sono partita con la carica giusta
e ho già tante belle soddisfazioni



ecco perche' ultimamente manco dal blog,
ma farò in modo di far incastrare tutto perche' ci tengo troppo.

Un abbraccio
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All photos by Sento i pollici che prudono

mercoledì 3 settembre 2014

PLACES I SUGGEST: Stella Polare

lucca

Buongiorno !!!
Oggi vi parlo della mia caffetteria preferita, dove vado a fare colazione quando vado in città, a Lucca.

Avevo preso l'abitudine di andarci quando avevo Michelangelo piccolo piccolo

lucca

Per chi non lo sa, Lucca è una città circondata dalle mura. C'è anche Lucca fuori, ma quando si dice "andiamo in città" si intende all'interno delle mura.

lucca

 Noi abitiamo in una località che dista pochissimi chilometri e io tutte, ma dico tutte le mattine, prendevo il bimbo, l'ovetto e l'auto e me ne andavo in città, facevo colazione qui, alla Stella Polare e poi partivo per il mio giro a passo svelto delle mura, più di 4 km di camminata in totale tranquillità.
Da allora è il mio bar preferito.

lucca

Si può fare una colazione classica, all'italiana, con cornetti dolci, sfoglie o trecce, cappuccino o caffè, spremute

croissants

colazione

oppure optare per l'english breakfast, sarà che di qua passano anche tanti stranieri

stella polare

C'è una cucina a vista che sforna tutti i giorni torte, cheesecake, muffin, plum cake.

stella polare

E se preferite il salato sarete comunque accontentati con focacce, panini, tramezzini, e croissants salati farciti davvero bene

panini

stella polare

In estate è possibile accomodarsi all'esterno e godere della vista di piazza Napoleone, anche detta piazza Grande

lucca

La cucina prepara anche invitanti primi e secondi piatti e così il locale accoglie e offre la possibilità di fermarsi a mangiare in qualsiasi orario.
Proprio l'altro giorno ho notato diversi turisti che pranzavano (o cenavano ?!) in pieno pomeriggio
 era circa l'ora del tè

lucca

Qui sono tutti gentili e professionali; Federica, Raffaella, Alessandra, Angela

lucca

Stella Polare
via Vittorio Veneto, 21
Lucca
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All photos by Sento i pollici che prudono

giovedì 28 agosto 2014

Cake pops per divertire i piccini, ma anche i grandi


cake pops

E sì, tu li fai pensando che possano stupire e divertire solo i bambini e poi ti accorgi che piacciono tanto anche ai grandi.
Meglio così ! 
La preparazione è molto semplice, mentre l'aspetto finale è decisamente di effetto.
E' un bel modo per utilizzare della torta avanzata o, sotto Natale, del pandoro.
Vi potete far aiutare dai vostri bimbi a mescolare gli ingredienti (con le mani), a fare le palline e intingerle nel cioccolato. 

palline cioccolato

Ingredienti:
(per 15 cake pops)
200 gr. pan di spagna o altra torta
1,5 - 2 cucchiai di marmellata di albicocche
per ricoprire e decorare
200 gr. cioccolato fondente
codette colorate
15 bastoncini da leccalecca di plastica

Come per il mio compleanno, anche per il compleanno di Michelangelo ho preparato la Victoria sponge cake, una soffice torta a piani. La ricetta per la torta la trovate qui e con quelle quantità ho ottenuto 4 strati di cui 3 per la torta e uno per fare i cake pops (due piccioni con una fava)
Sbriciolate la torta in un mixer. Trasferite in una ciotola e unite la marmellata di albicocche. Se volete, naturalmente, potete usare un altro sapore, saranno buoni anche con una marmellata di pesche o fragole. Mescolate con le mani fino ad inumidire tutto il composto. La quantità di marmellata dipende dall'umidità della torta quindi non mettetela subito tutta, mettetene una parte e mescolate e aggiungetene solo se necessario.  L'impasto è giusto quando resta compatto. Formate delle palline grandi poco meno di una noce e posatele su un vassoio rivestito con della carta da forno. Riponete in freezer a rassodare per circa mezz'ora. Fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria o nel microonde. Anche questo, come la marmellata, può essere di un altro gusto; fondente, al latte o bianco, a seconda delle preferenze. Estraete le palline dal freezer ed infilzatele coi bastoncini. Immergete le palline nel cioccolato, scolate l'eccesso.
Mettetevi ora sopra ad una ciotola e, tenendo in mano i cake pops per il bastoncino, ricoprite il cioccolato, ancora liquido, con le codette facendole cascare sopra alle palline. 
Anche per la decorazione le alternative sono tante: farina di cocco, granella di nocciole o pistacchi, stelline o zuccherini vari. Oppure, se rivestite col cioccolato fondente, potete fare delle striature col cioccolato bianco e viceversa. 
Infilzateli in una base di polistirolo per farli indurire e raffreddare.
Conservateli in frigorifero per avere la crosta più croccante. 

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All photos by Sento i pollici che prudono