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lunedì 7 novembre 2016

Zuppa di verza con scamorza dolce per #seguilestagioni

zuppa di verza

Eccoci con un altro appuntamento di #seguilestagioni, slittato di una settimana per delicatezza e rispetto verso tutte quelle persone che in un attimo hanno perso tutto a causa del terremoto.

In questi ultimi mesi la normalità per tante persone è venuta a mancare e in questi giorni di piogge continue e copiose il mio pensiero era rivolto proprio a loro che non hanno più un nido caldo, i propri spazi, le proprie abitudini, niente di niente e penso che sono proprio fortunata e non ho nessun diritto di lamentarmi se piove e mi bagno come un pulcino o se fa freddo. 

Ci possiamo sedere tutti insieme al nostro solito tavolo e godere di una zuppa calda protetti dalle nostre mura e circondati da tutti gli oggetti che sono il nostro passato e la nostra storia. 

Grazie, mille volte grazie

La verza, splendido ortaggio che fa pensare al miracolo per la sua perfezione è la protagonista di questa zuppa.

cavolo

Ingredienti
(per 6 persone)

1 piccola verza 
40 gr. burro
2 spicchi d'aglio
1 cipolla tritata
120 gr. pancetta (a fette o cubetti)
1,5 lt. di brodo vegetale
sale e pepe
6 fette di pane tostato
180 gr. scamorza dolce

Sciogliete il burro in un tegame alto e capiente e soffriggete l'aglio spellato e tritato, la cipolla tritata e la pancetta tagliata a dadini o striscioline finché non sono dorati. Aggiungete la verza tagliata a listarelle e cuocete per 5 minuti con il coperchio, a fiamma bassa. Aggiungete il brodo e cuocete per altri 15 minuti con coperchio inclinato a fiamma media. 
Tostate le fette di pane ed affettate sottilmente la scamorza. Disponete le fette di scamorza sul pane e sistematene una fetta per piatto. Versatevi sopra la zuppa bollente. 

Semplice e di conforto, come piace a me. Veloce da preparare e con pochi ingredienti. 

zuppa di verza

E come per tutti gli altri mesi, anche per questo c'è l'utile lista della spesa redatta da Antonella Manfredi, da salvare e stampare

seguilestagioni novembre


Partecipano insieme a me a questo progetto anche:

Anna Marangella - Ultimissime dal Forno
Antonella Manfredi -  Le Passioni di Antonella
Lucia Locatelli - La gallina Rosita
Simona Milani - Pensieri e Pasticci
Chiara Palombo - GiardiNote 
Lisa Verrastro - Lismary's cottage
Enrica Coccola - Coccolatime
Sabina sala - Due bionde in cucina
Silvia Messina - Vita da Fata Ignorante
Susy May - Coscina di pollo
Alisa Secchi - Alise Home Shabby Chic 
Veronica Effe - S&V a colazione
Maria Martino - La mia casa nel vento


Ci potete trovare anche 

Come sempre fatemi sapere cosa ne pensate e vi aspetto curiosi al prossimo appuntamento di #seguilestagioni, all'inizio di dicembre ! 



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All photos by Sento i pollici che prudono

venerdì 27 marzo 2015

CREMA PORRI E PATATE semplice semplice

vellutata

Pur non essendo una molto organizzata, quando acquisto i porri, li lavo e taglio tutti insieme e li metto nel freezer così da averli pronti per ogni necessità. Vanno bene in una minestra di verdure, con il baccalà, in una frittata o per degli sfiziosi crostoni. 

Una volta mi hanno salvato una cena improvvisata con amici avendone di surgelati in buona quantità. Le patate non mancano mai e così la crema di conforto è presto pronta. Ho poi fatto anche il secondo, eh. Soltanto questo primo sarebbe stato un po' poco.

crema patate

Devo dire che non mi viene sempre uguale questa vellutata, sarà che faccio a occhio, ma l'ultima volta, quella di pochi giorni fa, mi è piaciuta davvero tanto. Saporita, ma non troppo, cremosa il giusto e la voglio condividere con voi.

Ingredienti

2 porri
2 patate medie
2 cucchiai d'olio e.v.o.
brodo vegetale (700 ml. circa)

per guarnire:
mazzancolle
vino bianco
olio e.v.o.
sale

Per prima cosa mettete su l'acqua per il brodo se lo fate col dado. Se lo fate in casa e magari avete anche l'abitudine di congelarlo nelle vaschette, come faccio io, basterà tirarlo fuori dal freezer e metterlo a scaldare. Mondate i porri, tagliate le cime, levate il primo strato esterno e tagliate a rondelle. Pelate le patate, tagliatele in due per la lunghezza e poi a fette dello spessore di mezzo cm.. In una pentola mettete a scaldare l'olio e rosolate leggermente i porri. Aggiungete due cucchiai di brodo caldo e fate stufare. Aggiungete le patate, mescolate per far insaporire e poi coprite a filo con il brodo caldo, ve ne avanzerà. Mettete un coperchio inclinato e fate sobbollire per circa mezz'ora. Passate al minipimer.

Per completare il piatto io questa volta ho aggiunto delle mazzancolle.
Le ho prima immerse in acqua bollente per 5 minuti. Poi ho levato la testa, le zampette ed il carapace. Io lascio solo la coda. E' più comodo da mangiare. Ho fatto un'incisione col coltello sul dorso per sfilare l'intestino (il filino nero) Ho messo sul fuoco una padella antiaderente con un filo d'olio extra vergine d'oliva. Le ho fatte andare per 3 minuti a fuoco vivace, le ho salate e sfumate con del buon vino bianco.
Ne ho disposte 4 per piatto e ho fatto cadere qualche goccia del loro fantastico sughino sulla vellutata. 

 Amo le cose semplici

a presto

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All photos by Sento i pollici che prudono

giovedì 15 gennaio 2015

CANEDERLI

gnocchi di pane

Buongiorno !
Il freddo sembra essere arrivato
ed oggi il tempo qui è veramente indeciso; ora piove, ora c'è sole.
L'umidità è una costante del posto in cui vivo, ahimè. Dicono sia una delle città più piovose d'Italia.

Per scaldarmi le ossa e anche un po' il cuore oggi, per pranzo, canederli !
uno dei miei comfort food preferiti

gnocchi di pane

Li ho mangiati tutte le volte che sono andata sulle Dolomiti, anche in estate.
Il ricordo più bello che ho è quello di me a mangiare canederli fumanti, dopo una mattina di sci, sulla terrazza del rifugio Las Vegas in Alta Badia, tutta la neve intorno ed il sole accecante. Che spettacolo ! Bei tempi !!!

In attesa di poter gustare di nuovo quelli originali
vi do la ricetta che ho usato io

Ingredienti
2 litri brodo carne
200 gr. pane raffermo
100 gr. speck
2 uova
40 gr. farina
150 ml. latte
1 cipolla
30 gr. burro
olio e.v.o.
noce moscata
sale
pepe
prezzemolo

Tagliate a dadini di circa 1 cm. il pane raffermo (sono buoni anche con il pane nero o integrale). Io questa volta ho usato pane di segale, fantastico. 
Mettetelo in una ciotola, aggiungete le uova sbattute, un pizzico di sale e di pepe ed il latte. Mescolate bene e lasciate riposare per almeno 2 ore coprendo il recipiente con un canovaccio.
Durante queste 2 ore mescolate ogni tanto il pane girandolo bene dal basso verso l'alto perché si inumidisca dappertutto. 
Trascorso il tempo di riposo tagliate finemente lo speck e la cipolla e soffriggete in olio e.v.o. e nel burro.
Una volta raffreddato incorporatelo al pane, aggiungete del prezzemolo tritato e la noce moscata e infine la farina. Mescolate per bene e coprite di nuovo per circa mezz'ora. I sapori si amalgameranno e la farina farà rassodare l'impasto. Dopo il riposo formate i canederli, ovvero delle palle di circa 8 - 10 cm. di diametro, con le mani bagnate con dell'acqua perché non si appiccichi l'impasto. Fateli rotolare nella farina.
cuoceteli tutti insieme nel brodo di carne, a fuoco molto basso, per circa 15 minuti. Sono pronti quando vengono a galla. Li potete gustare nel brodo oppure conditi con burro fuso e salvia.

Un consiglio: quando formate i canederli, mettete il primo nel brodo caldo per verificare che non si sfaldi, nel caso dovrete aggiungere un po' di farina all'impasto.

Se vi avanzano, da crudi, surgelateli e, quando li vorrete mangiare, basterà prenderli dal freezer e metterli a cuocere nel brodo bollente.

canederli

E voi ? Cosa preferite mangiare in inverno ? Qual è il piatto che vi fa stare bene ? 
Buon appetito e a presto

All photos by Sento i pollici che prudono