venerdì 21 novembre 2014

GIVEAWAY il vincitore

Come promesso oggi c'è stata l'estrazione fra tutti coloro che avevano lasciato un commento sotto al post del Giveaway

Ho fotografato tutti i passaggi per farvi sentire più partecipi

giveaway

Nessun errore o dimenticanza, ho stampato tutti i commenti, li ho tagliati, arrotolati e chiusi con gli anellini di pasta

giveaway


estrazione


Un contenitore di vetro e, ciaf, la manina di Michelangelo che pesca



and the Winner is.......

lieta cima

Lieta spero tu sia contenta quanto lo sono io :-)


Ringrazio tutti quelli che hanno partecipato, nei prossimi giorni risponderò ad ognuno di voi, come piace fare a me  :-)

A presto


All photos by Sento i pollici che prudono

giovedì 20 novembre 2014

HAPPY COMPLIBLOG a me !!!

torta al cioccolato

Un anno fa il primo post
pioveva e io ero agitata
tante domande e tante insicurezze

Un anno dopo c'è il sole
timori non ne ho più
e festeggio con voi con un dolce che nel nome dice tutto
la Devil's food cake

devil's food cake

 di origine americana, composta da strati  di torta al cacao e farcita e ricoperta con una glassa al cioccolato
Per niente dietetica, sappiatelo !

La torta è speciale già da sola, senza glassatura; soffice, umida il giusto, si scioglie in bocca e non è troppo dolce. La rifarò in versione monoporzione/muffin perché è davvero speciale.

E ora veniamo alla preparazione perché sono sicura che qualcuna di voi vorrà rifarla

Ingredienti
Per la torta
50 gr. cacao amaro in polvere (setacciato)
100 gr. zucchero muscovado
250 ml. acqua bollente
125 gr. burro
150 gr. zucchero semolato
225 gr. farina 00
1/2 cucchiaino lievito in polvere
1/2 cucchiaino bicarbonato di sodio
2 cucchiaini estratto di vaniglia
2 uova medie
Per la glassa
125 ml. acqua
30 gr. zucchero muscovado
175 gr. burro
300 gr. cioccolato fondente spezzettato

Foderate il fondo di una tortiera di 20 cm. diametro e coi bordi alti con la carta forno ed imburrate i lati.
Accendete il forno a 180 °C.
Mettete il cacao setacciato e i 100 gr. di zucchero muscovado in una ciotola o una caraffa, versate l'acqua bollente e mescolate.
In un'altra ciotola mescolate la farina, il lievito ed il bicarbonato e mettete da parte.
Montate il burro e lo zucchero semolato in un mixer o in una planetaria fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, aggiungete quindi l'estratto di vaniglia, continuando a mescolare. Poi unite il primo uovo e subito dopo un cucchiaio di farina e fate incorporare bene. Aggiungete il secondo uovo e un altro cucchiaio di farina.  Incorporate il resto della farina e per ultimo il cacao precedentemente mescolato con lo zucchero muscovado e l'acqua bollente.
Versate il composto nella tortiera e cuocete a 180 °C per circa mezz'ora. Ricordatevi di fare la prova stecchino. Una volta pronta mettete la teglia a raffreddare su una gratella.
Ora la glassa: mettete il burro, lo zucchero muscovado e l'acqua in un pentolino a fuoco lento a sciogliersi. Quando inizia a bollire togliete dal fuoco, unite il cioccolato a pezzetti e muovete il pentolino in modo che tutto il cioccolato si scaldi. Lasciate riposare un minuto e poi mescolate con una frusta fino ad ottenere una lucidissima e liscissima glassa. Lasciate riposare per circa 1 ora mescolando di tanto in tanto.
Sformate la torta ormai fredda dallo stampo, tagliatela a metà per ottenere due strati, posate la base su un piatto o una alzata e spalmate il primo strato con 1/3 della glassa, posate il secondo disco e con la restante glassa ricoprite l'intera torta. Create movimento, delle puntine o delle onde sulla torta.
Fate rassodare la glassa e poi.... tuffatevi !!!

P.S.: nel mio caso la tortiera era di 16-17 cm. di diametro perché volevo una torta più stretta e di 3 strati.
 Ho cotto 2/3 di impasto prima ed 1/3 dopo.
La prima torta l'ho tagliata a metà per avere due dischi. 


devil's food cake


Vi ricordo che oggi è anche l'ultimo giorno per partecipare al giveaway e domani una manina sceglierà
il vincitore

buona fortuna !
All photos by Sento i pollici che prudono

mercoledì 12 novembre 2014

GIRANDOLE AL CIOCCOLATO GIANDUIA ovvero, come ti resuscito i morti per dargli il colpo di grazia



L'ho scritto l'altro giorno e chi mi segue su facebook lo sa
ho fatto un dolce che prometteva bene, molto bene
un dolce fatto da Anna Moroni a "dolci dopo il tiggì"

Siamo andati a trovare dei nostri cari amici che hanno avuto una bimba, gli stessi del pacchetto con il pon pon di carta velina per intendersi e ho pensato che, probabilmente, una bella carica di cioccolato li avrebbe tirati su in caso di stanchezza


Ho ottenuto l'effetto che volevo :))))
Vi posto la ricetta così com'era, ma farò delle annotazioni  in base ai miei risultati perché delle quantità, a mio avviso, erano esagerate

Ingredienti
Per la pasta savoiardo o biscotto o biscuit
 4 tuorli
4 albumi
90 gr. zucchero
50 gr. farina 00
10 gr. maizena (dà elasticità)
40 gr. cacao amaro
Per la crema gianduia:
90 gr. crema pasticcera
300 gr. cioccolato gianduia o gianduiotti 
300 gr. panna fresca 
(io per errore ho messo 300 ml. di panna, peso maggiore quindi, ma la crema secondo me era morbida e soda al punto giusto, però me ne è avanzata)
Per le nocciole sabbiate:
 200 gr. zucchero semolato
80 gr. acqua
100 gr. nocciole intere
(basta e avanza la metà, fate anche 1/3)
Per il fondo di cioccolato:
200 gr.cioccolato gianduia o gianduiotti fusi
(anche per questi basta la metà)


Iniziate dalla crema gianduia: preparate la crema pasticcera. Mettete a fondere i gianduiotti a bagnomaria. Unite il cioccolato fuso alla crema pasticcera aiutandovi con una frusta manuale. Incorporate la panna semimontata. Mettete in frigorifero a rapprendere. 
Ora la pasta savoiardo: montate gli albumi a neve ferma. 
Non aggiungete pizzichi di sale, ho scoperto proprio  in questi giorni che non va fatto perché il sale destabilizza la schiuma. Infatti se si montano gli albumi con il pizzico di sale dopo poco sul fondo troveremo del liquido. Senza sale non rilascia assolutamente nulla, l'ho provato proprio in questa occasione. E' un mito da sfatare.
Per chi volesse approfondire, qui può trovare spiegazioni più tecniche.
Montate i tuorli con lo zucchero e incorporate gli albumi montati con movimenti delicati dal basso verso l'alto per non smontare il composto e quindi la miscela di polveri setacciate, sempre dal basso verso l'alto.
Spalmate il composto su una teglia rivestita con carta forno, livellate ed infornate a 160 - 170° C per 12 - 15 minuti, non deve seccare, deve rimanere soffice.
Su un panno pulito ed inumidito spargete dello zucchero semolato, estraete la pasta savoiardo dal forno e mettetela sopra al canovaccio, levate la carta forno, spalmate la crema al gianduia ed arrotolate, aiutandovi col panno. 
(Se non avete la crema pronta, potete arrotolare intanto la pasta con l'aiuto del canovaccio e lasciarla avvolta. L'umidità farà sì che non si spezzi. Una volta presa la forma la potete anche srotolare, farcire e riarrotolare)
Mettete in freezer ad indurire avvolto nella pellicola


Per le nocciole sabbiate o croccante alle nocciole: in una padella mettete lo zucchero e l'acqua, portate a bollore senza mescolare, versate le nocciole intere e mescolate, a fuoco medio, finché non vedrete che lo zucchero  si attacca alle nocciole. Spegnete e fate raffreddare. Tritatele grossolanamente.
Un'ora prima di servire o anche più estraete il dolce dal freezer, sciogliete i gianduiotti a bagnomaria o al microonde, glassate la superficie del rotolo nella parte superiore e sui lati e cospargete di granella di nocciole.
Affettate e disponete sul piatto.
Conservatelo in frigorifero.

Penso che quest'anno per le feste natalizie farò il famoso tronchetto di Natale
ce l'avevo in nota da tempo e non mi ero mai cimentata, mi sembrava difficile e invece non lo è per niente

Spero vi sia piaciuto
a noi tantissimo e non vi dico ai bimbi !!!
A presto
All photos by Sento i pollici che prudono