domenica 26 marzo 2017

Chiffon cake marmorizzata


torta marmorizzata

E' sera, tra un'oretta si cenerà e io mi sono nascosta in camera da letto, dove ho la mia postazione computer, per scrivere il post che, se non approfitto di questo momento, la "signora perditempo" (che sarei io) pubblica la ricetta della torta chissà quando ! 

Intanto dalla cucina arrivano voci maschili di qualcuno che deve fare i compiti e di qualcun'altro che stasera prepara la cena (branzino alla griglia sulla brace del camino). Il lui grande mi strilla chiedendo cosa deve fare e come deve insaporire il pesce. Il lui piccolo, tra risoluzione di problemi e operazioni in colonna, continua a fare avanti e indietro per farmi controllare se vanno bene. 

Non mi sono nascosta per niente bene. 
Ma perché certe cose non le faccio quando sono sola ?!?!?!?!? Mah ! 
Sarà meglio che mi sbrighi e tagli corto ;)

Ah, dimenticavo una cosa importantissima: questa ricetta l'ho "rubata" alla brava Simona Milani del blog Pensieri e Pasticci che a sua volta l'aveva presa dal libro Le fluffose di Monica Zacchia. Avevo giusto uno stampo da chiffon cake, utilizzato una volta sola, che reclamava la sua utilità. 

chiffon cake

Ingredienti

200 gr. zucchero
4 uova bio
170 gr. farina bianca 00
20 gr. cacao amaro in polvere
120 gr. acqua tiepida
80 gr. olio di semi di girasole
2 pizzichi sale fino
1 bustina lievito per dolci
1 bustina cremor tartaro
2 - 3 cucchiai latte

1 stampo da chiffon cake da 18 cm. di diametro o uno stampo per ciambellone dai bordi alti


Per prima cosa accendete il forno a 150°C.  
Prendete due ciotole capienti.
-Nella prima setacciate 100 gr. di zucchero con 95 gr. di farina, mezza bustina di lievito (8 gr.) ed un pizzico di sale. Fate un buco al centro.
-Nella seconda setacciate gli altri 100 gr. di zucchero coi 20 gr. di cacao amaro, un pizzico di sale, la mezza bustina di lievito e 75 gr. di farina. Fate un buco al centro anche qua.

Separate le uova: mettete due tuorli al centro di ogni ciotola contenente le farine setacciate e versate gli albumi in un altro contenitore. Montate gli albumi col cremor tartaro finché non avrete un bel composto spumoso e soffice.
In una ciotolina a parte emulsionate l'olio con l'acqua tiepida, sbattendo con una piccola frusta o con una forchetta.

Ora, nelle due ciotole con gli ingredienti secchi ed i tuorli versate, al centro, metà del liquido emulsionato, mescolando con due cucchiai o spatole differenti per non macchiare i due impasti. Aggiungete i cucchiai di latte nell'impasto al cacao e continuate ad amalgamare.

A questo punto unite in ciascun impasto metà degli albumi montati a neve ferma, mescolando dal basso verso l'alto per non smontarli.
Prendete lo stampo da chiffon cake (che NON va nè imburrato nè infarinato) e versate l'impasto bianco alternandolo a quello al cacao fino all'esaurimento dei composti.
Se non avete lo stampo da chiffon cake,  va benissimo anche uno da ciambellone, coi bordi alti. Questo, invece, andrà imburrato (o oliato) ed infarinato.

Infornate a 150° per 75 minuti. Una volta cotta sfornate e capovolgete lo stampo a testa in giù. Lo stampo da chiffon cake, infatti, è provvisto di piedini appositi che permettono alla torta di prendere aria, di raffreddarsi in modo omogeneo e di staccarsi da sola. Quando sarà completamente raffreddata dovrete staccare la parte superiore dello stampo, aiutatevi con un coltello sottile ed affilato.
Una spolverata di zucchero a velo per il tocco finale.

torta per colazione

Io la trovo bellissima e di grande effetto. Resta molto molto soffice e delicata, non troppo dolce, perfetta per qualsiasi momento della giornata. 

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All photos by Sento i pollici che prudono

mercoledì 1 marzo 2017

Sablée al cacao con cremino di nocciole per #seguilestagioni

cremino

Primo giorno di marzo col sole ed il vento. Si sente già profumo di primavera, una stagione che adoro. Purtroppo le previsioni dicono che domani farà di nuovo brutto, speriamo si sbaglino, altrimenti mi "consoleró" con questi ottimi biscotti ;)
Avevo stampato e tenuto da parte la ricetta, trovata in internet, perché mi ispirava tantissimo. Purtroppo sulla stampa non c'è il link o il riferimento alla pagina ed è passato così tanto tempo che non ricordo la fonte, altrimenti l'avrei messa.
 Per questo appuntamento di #seguilestagioni ho colto la palla al balzo e ho scelto, dalla lista, la frutta secca visto che uno degli ingredienti della ricetta è la pasta di nocciole. 

frutta secca

Ingredienti
225 gr. farina 0
25 gr. cacao amaro
150 gr. burro
100 gr. zucchero a velo
12 gr. tuorlo
25 gr. uovo
per il cremino:
250 gr. cioccolato bianco
125 gr. pasta di nocciole

Pizzicate velocemente la farina con il burro. Aggiungete gli altri ingredienti (il cacao, l'uovo ed il tuorlo e lo zucchero a velo) impastate, formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola e sistemate nel frigorifero a riposare.
Riprendete l'impasto e stendetelo ad uno spessore di circa 4-6 mm. Coppate con un taglia biscotti. Cuocete in forno preriscaldato a 170 °C per circa 10/12 minuti. Fate raffreddare. 
Per il cremino: la pasta di nocciole si può acquistare, ma potete benissimo farla voi, basta frullare in un mixer le nocciole pelate e tostate. All'inizio si trasformeranno in granella, poi rilasceranno il loro olio formando una crema fluida e liscia. Per non surriscaldare il mixer consiglio di procedere ad impulsi. 
Fate sciogliere il cioccolato bianco a bagnomaria. Aggiungete la pasta di nocciole e mescolate. Scegliete un contenitore tipo una leccarda (con qualche cm. di bordo) o una pirofila, in base allo spessore che vorrete ottenere per il cremino (il mio è di 5 mm.) e foderatelo con carta da forno. Versate il cremino, livellatelo e mettetelo a raffreddare. Coppate con lo stesso stampo utilizzato per i sablée. Assemblate i biscotti con il cremino. 

biscotti al cacao

Li ho fatti di due misure, per la bocca dei grandi e quella dei piccini. 
Sono davvero squisiti !

segui le stagioni

E se vi avanza del cremino, com'è successo a me, potete scioglierlo nuovamente e colarlo in stampini di silicone per cioccolatini. All'interno di questi cuoricini c'è anche una nocciola intera e quasi quasi... qualcuno lo tufferò nel cioccolato fondente fuso ! 

Qui di seguito vi lascio la consueta lista della spesa, utile promemoria da poter salvare e stampare, preparata da Anna di Ultimissime dal forno
lista della spesa
 

Questo mese partecipano insieme a me a questo progetto anche: 
Anna Marangella - Ultimissime dal forno
Simona Milani - Pensieri e Pasticci 
Lisa Verrastro - Lismary's cottage
Enrica Coccola - Coccolatime
Susy May - Coscina di pollo
Alisa Secchi - Alise Home Shabby Chic 
Maria Martino - La mia casa nel vento
Beatrice Rossi - Beatitudini in Cucina 

e se volete andare a vedere i post precedenti ci trovate anche su

  facebook: https://www.facebook.com/seguilestagioni 

pinterest: https://it.pinterest.com/ultimissime/seguilestagioni/

instagram: #seguilestagioni 

Vi aspetto al prossimo appuntamento di #seguilestagioni, ad Aprile !


La tazza è realizzata da me. Per le personalizzazioni potete contattarmi via email. 

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All photos by Sento i pollici che prudono

giovedì 9 febbraio 2017

Torta di carote e mandole e riflessioni per #seguilestagioni


torta carote e mandorle

Questo mese arrivo un po' in ritardo con la pubblicazione del mio post per la rubrica #seguilestagioni, rispetto alla data stabilita, per motivi personali. Non amo molto parlare delle mie questioni private e ultimamente mi sono semplicemente assentata da quello che è il mondo virtuale per dedicarmi strettamente a quello reale. Michelangelo, il mio bimbo, era stato ricoverato in ospedale per quasi una settimana, sembrava dovessero operarlo, poi con le cure appropriate la cosa è rientrata, per ora. 
Più avanti si vedrà, dovremo valutare se è il caso di programmare l'operazione oppure no. 

Essendo io presente sui social ed interagendo con le persone, inizialmente avevo pensato di scrivere qualcosa, mettere una foto, come fanno tante blogger (soprattutto quelle "fashion") delle quali si può vedere ormai ogni singolo gesto e respiro. E' però durato poco questo pensiero. Mi sarebbe sembrato di "usare" mio figlio e una situazione per avere del seguito o dei commenti. Non mi piace. Non dico che chi lo fa sbagli. Anzi, alcune blogger che rendono tutti partecipi della loro vita le seguo anche e con piacere, ma quando si tratta di me e del mio mondo non mi viene per niente naturale parlarne e se lo faccio è a posteriori e in maniera molto abbozzata. 

E' un po' come quando a Natale o Capodanno io non sono pronta nel momento giusto, non pubblico subito foto, ma questo perché, semplicemente, sto vivendo il momento

Come sarò tra qualche tempo non lo so. Può darsi che più avanti cambi atteggiamento. Non do mai nulla per assoluto e ho poche certezze. E forse è anche una questione di abitudine oltre che di carattere. 

Voi invece come la pensate su questo punto ? Raccontate tutto di voi sui vostri profili oppure preferite restare in superficie o comunque filtrare molto la realtà ? Vi piace chi racconta tutto di sè ? 

torta

Detto questo, per l'appuntamento di febbraio di #seguilestagioni ho scelto, come ingrediente, le carote.
Le amo fin da bambina. Quando ero piccola, ma anche da ragazza, c'erano due ingredienti che mia mamma, se li doveva utilizzare per fare da mangiare, mi "passava" mentre cucinava: una era la pancetta affumicata (e ora sono io a passarla a mio figlio che ne va matto) e l'altra le carote.  

segui le stagioni

Le carote sono un alimento molto apprezzato in cucina. Contengono beta carotene, vitamina C, sali minerali e fibre che apportano diversi benefici all'organismo. Il beta carotene ha proprietà antiossidanti e rende, quindi, la pelle più giovane ed elastica, la protegge dai raggi del sole e favorisce un'abbronzatura più rapida e duratura. 
Sono utili per la vista, soprattutto quella notturna. 
Riducono i livelli di acidità nello stomaco ed equilibrano la flora batterica.
Migliorano la funzionalità del fegato e favoriscono di conseguenza l'eliminazione di scorie e sostanze dannose per l'organismo.
Favoriscono in modo naturale la produzione di latte nelle neo mamme ! 

Lo sapevate che la carota originariamente era viola ? Ebbene sì ! Solo alla fine del XVII secolo, in Olanda, i coltivatori, per rendere omaggio alla dinastia degli Orange che aveva guidato il paese nella guerra di indipendenza contro il potere spagnolo, iniziarono a selezionare le sementi per dare all'ortaggio il classico colore arancione. 

carote

Anche i ciuffi, ad avere la fortuna di trovarli, sono commestibili e si possono utilizzare, tritati, nel minestrone oppure nelle insalate, nel ripieno di quiche e torte salate oppure frullati, al posto del basilico, per farne una specie di pesto. 

dolce


 Ho utilizzato le carote per realizzare un'ottima torta perfetta per colazione e merenda, ricetta di mia mamma. Michelangelo l'ha apprezzata tantissimo e, sinceramente, non me lo aspettavo. 

Ingredienti
300 gr. carote
300 gr. farina di mandorle
200 gr. zucchero
4 uova temperatura ambiente
6 cucchiai rasi di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Lavate e pelate le carote. Grattugiatele finemente. Accendete il forno a 180°C.  Montate gli albumi a neve ferma e metteteli da parte. Montate i tuorli con lo zucchero finché non sono belli spumosi. Aggiungete la farina di mandorle (se avete le mandorle intere frullatele con un pochino di zucchero, prendendolo dal totale) e mescolate. Aggiungete le carote, la farina setacciata con il lievito, un pizzico di sale ed infine gli albumi montati, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto facendo attenzione a non smontare il composto. Versate in una tortiera precedentemente imburrata ed infarinata oppure in uno stampo in silicone, il mio è di Pavoni, che non richiede pretrattamento. 
Cuocere per 45 - 50 minuti. Come sempre, controllate la cottura infilando uno stecchino. Deve uscire asciutto.  

E' una torta morbida e umida e un po' rustica. Si può gustare con una semplice spolverata di zucchero a velo, oppure glassata con una salsa di cioccolato fondente. 

margherite

  
fiori
Vi lascio come sempre la lista della spesa del mese, prezioso promemoria da poter scaricare e stampare,
preparato da Anna di Ultimissime dal Forno



Questo mese partecipano insieme a me a questo progetto anche: 
Anna Marangella - Ultimissime dal forno
Lucia Locatelli - La gallina Rosita
Simona Milani - Pensieri e Pasticci 
Lisa Verrastro - Lismary's cottage
Enrica Coccola - Coccolatime
Susy May - Coscina di pollo
Alisa Secchi - Alise Home Shabby Chic 
Maria Martino - La mia casa nel vento
Beatrice Rossi - Beatitudini in Cucina 

e se volete andare a vedere i post precedenti ci trovate anche su
instagram: #seguilestagioni 

Vi aspetto al prossimo appuntamento di #seguilestagioni, all'inizio di marzo !



Alzata: MammaRò
Stampo per torta: Pavonidea

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All photos by Sento i pollici che prudono