sabato 13 giugno 2020

Le cose semplici sono le più belle... e le più buone!




Per dieci minuti, una pausa tutta per me, in santa pace, chiedo solo dieci minuti.

Ascolto il silenzio, leggo qualche pagina di un libro, mi gusto un caffè caldo e mangio madeleines.

Le cose semplici, come queste, sono le più belle ed anche le più buone.

 

Sto imparando ad essere grata per un sorriso, un momento per me, una parola gentile, una foto ben riuscita, un complimento, una gentilezza inaspettata, un fiore nuovo nel mio giardino.
 Tante piccole cose. Provo gratitudine anche per le cose negative perché racchiudono in sé sempre qualcosa di buono. E, cosa più difficile, sto cercando di non giudicare più. 
Un paziente lavoro quotidiano di continua attenzione, di continua osservazione di sé stessi, ma ne vale la pena. Mi accorgo di stare meglio, di essere più serena e calma.   


E nella calma ho preparato delle classiche madeleines, con la ricetta di Csaba dalla Zorza, la regina del bon ton (mi perdonerà se ho posato il cucchiaino fuori dal piattino?! Mi sa di no :(  
A cose normali lo poso solo sul piattino... ma volevo far vedere la scritta, come vedrai più avanti ;) )

Detto ciò, ti passo la ricetta. 

Ingredienti  

100 gr di burro (+ 10 gr per lo stampo*)
2 uova grandi
100 gr di zucchero
100 gr di farina (+ 10 gr per lo stampo*)
1 cucchiaino di lievito per dolci
scorza di mezzo limone (una mia aggiunta, facoltativa)
zucchero a velo 
*non occorre se avete uno stampo in silicone 

Per prima cosa far fondere il burro in un pentolino, su fiamma bassa, oppure nel microonde, a media potenza e metterlo da parte per farlo intiepidire.

Mettere le uova e lo zucchero in una ciotola capiente e montarli molto bene con le fruste elettriche.

In un'altra ciotola mescolare la farina con il lievito ed unirli delicatamente, con una spatola, al composto di uova e zucchero, un po' alla volta, setacciandoli.

Prendere due cucchiai di impasto, aggiungerli al burro fuso, mescolare bene. Unire il burro, diluito, all'impasto nella ciotola, incorporandolo delicatamente con la spatola. Aggiungere la scorza grattugiata di mezzo limone (solo la parte gialla, la parte bianca è amara) e mescolare.

Coprire la ciotola con pellicola a contatto con l'impasto e riporre in frigorifero per 3 ore o anche tutta la notte. L'impasto dev'essere ben freddo quando lo cuoci.

Accendere il forno a 220°, imburrare e infarinare bene uno stampo di metallo per madeleines, scuotendo via l'eccesso. Nel caso si usi uno stampo in silicone, come nel mio caso, questo passaggio non è necessario. Mettere lo stampo nel freezer per mezz'ora. 

Riempire lo stampo con l'aiuto di un cucchiaio (o cucchiaino se hai la versione madeleines mignon) o con una sac à poche, lasciando un poco di spazio per la lievitazione. Infornare per 8 - 9 minuti, sono pronte quando i bordi iniziano a dorarsi.

Sfornare le madeleines e girarle subito su una grata da raffreddamento. 

Sono ottime mangiate subito, con una spolverata di zucchero a velo. Si conservano, se avanzano, in un barattolo a chiusura ermetica. Io ne ho lasciata qualcuna per i due giorni successivi, volevo vedere come si mantenevano e, devo dire, erano sempre buonissime, soffici e fresche come il primo giorno.  

Le mie conchigliette sono deliziosamente piccole, neanche 5 cm e, con queste quantità, ne sono venute quasi 50.



Le cose semplici sono o non sono le più belle e le più buone?





Alla prossima, Adrialisa 











lunedì 4 maggio 2020

Ritornare senza essere mai andata via per davvero, almeno col cuore


È pazzesco, sono tornata ! 
Non l’avrei detto o comunque non lo davo per scontato. 
Avevo deciso di prendermi una pausa, dovevo capire che cosa fare e come farlo.
Dopo quasi 3 anni di silenzio è arrivato il momento di rientrare nel mio piccolo mondo.
In questo periodo mi è capitato più volte di riguardare la mia creatura.
L'ho osservata come farebbe un'estraneo e l'ho trovata bella, curata, piacevole e simpatica da leggere.
Ho provato nostalgia e dispiacere per averla lasciata, ma l'avevo lasciata solo fisicamente, in realtà, mai col cuore.
Chi ha un blog sicuramente mi capirà ;)

E' tornata la voglia di raccontare e di trasmettere sensazioni, condividere pensieri ed immagini, insieme alle ricette, naturalmente!

Il periodo che stiamo vivendo, così assurdo e surreale che ci ha costretti all'isolamento sicuramente ha influito nella decisione di tornare. 
Stare a casa in maniera forzata mi ha portato a riflettere e a lavorare su di me come non mai. 
Complice poi un'amica streghetta (fotografa, amante delle piante e con un terràss incantevole, chi ha capito di chi parlo?) che mi ha fatto fare il primo passo giusto. 
Da tanto tempo mi arrovellavo, pensavo, le agitate acque della mente non mi facevano vedere né capire, brancolavo nel buio e mi affannavo...unico risultato: tanta stanchezza e frustrazione. 
Un giorno lei mi propone una meditazione sull'abbondanza, da fare per 21 giorni ed io accetto. 
Dopo un po' ho capito che, prima di tutto, avevo bisogno di pace, di quella pace interiore che rende limpido il greto del fiume e ti permette di vedere ciò che vuoi veramente e ciò che sei. 

Dopo aver incominciato il primo ciclo sull'abbondanza ho iniziato ad incrociare sul mio percorso nuove persone positive. Sono da sempre alla ricerca della luce, ma se prima la cercavo fuori, ora la cerco dentro di me e spero che questa illumini tutto ciò che mi sta intorno. 


E in questo momento non c'è tazza più adatta di quella che dice 
"Nascere non basta. E' per rinascere che siamo nati. Ogni giorno" (Neruda)


Non so voi, ma io in questi due mesi di isolamento sociale, tra alti e bassi, sono nata più volte, in una continua altalena fatta di tentativi per migliorare, per mantenere la mia energia più positiva possibile e le cadute improvvise dovute all'insicurezza, alla tristezza o all'insofferenza.  




E quando arriva la tristezza, io la scaccio cucinando!

Per la prima volta, l'altro giorno, ho fatto gli scones, dei paninetti di origine scozzese, tipici del mondo anglosassone. Dalla facile preparazione e dal sapore neutro, vengono generalmente serviti col tè delle 5 farciti con panna acida e marmellata di fragole. 

Ho preso la ricetta dal bel libro "Quello che piace a Irene" di Irene Berni, 
locandiera (come le piace definirsi) del b&b Valdirose.

Ingredienti 
420 gr di farina
1 cucchiaio di zucchero
1 pizzico di sale
50 gr di burro
1 bustina di lievito
300 ml di latte

per farcire
crème fraiche
confettura di fragole

Prima di tutto accendete il forno a 230°C (col mio forno meglio 220°C) 
Setacciate la farina con lo zucchero, il sale ed il lievito. Aggiungete il burro e lavorate con le mani fino ad avere un composto sbriciolato. Versate al centro il latte e, con un coltello da burro, tagliate la pasta da destra a sinistra per far penetrare il latte nell'impasto. Finite di lavorare a mano. Se l'impasto risultasse appiccicoso, aggiungete un po' di farina. 
Stendetelo leggermente, con un matterello, su un piano infarinato ad uno spessore di 2 cm. Ritagliatelo con un coppa-pasta o con un tagliabiscotti infarinato del diametro di 6-7 cm. Adagiateli su una teglia rivestita con carta da forno, spennellate la superficie con del latte e mettete in forno caldo per 15-20 minuti (saranno cotti quando picchiettandoli con l'indice faranno "toc")
Quando si saranno intiepiditi tagliateli a metà e farciteli con crème fraiche e confettura di fragole. 

Gli scones, non essendo né dolci né salati, sono versatilissimi. Quindi, in realtà, si possono farcire con qualsiasi cosa, anche con salumi e, volendo, si possono aromatizzare direttamente nell'impasto.

Non farciti si conservano fino a 3-4 giorni in un sacchetto di plastica per alimenti ben chiuso. 


Voi come avete vissuto e come state vivendo questo periodo? Aspetto curiosa le vostre sensazioni ed i vostri racconti. 

A presto allora, Adrialisa


lunedì 10 luglio 2017

Pomodori alla Beaulieu per #seguilestagioni

antipasto

Rieccoci con un nuovo appuntamento di #seguilestagioni. Il mese di luglio ci regala tantissimi ingredienti colorati e gustosi. Io questa volta ho scelto i pomodori per preparare un piatto freddo che faceva sempre mia mamma. 

piatto freddo

Evitiamo di accendere il forno, il caldo in questi giorni è veramente insopportabile e detto da me che amo l'estate.... 

Ingredienti
(per 4 persone)
4 grossi pomodori maturi, ma sodi
150 gr. tonno sott'olio
75 gr. burro
2 uova sode
2 cucchiai maionese
prezzemolo
8 olive nere
sale

seguilestagioni

Lavate e tagliate i pomodori a metà in orizzontale, eliminate i semi, salateli un po' all'interno e capovolgeteli su una gratella per fargli perdere il liquido di vegetazione.
Mettete a lessare due uova (mettete le uova in un pentolino con acqua fredda e un goccio di aceto. Mettete sul fuoco e calcolate 8 - 10 minuti da quando inizia a bollire l'acqua. Fate sobbollire. Quando è trascorso il tempo rovesciate via l'acqua calda e mettete il pentolino con le uova sotto al rubinetto con acqua fredda. Quando sono fredde le potete sbucciare). Prendete le uova sode sgusciate e dividete i tuorli dagli albumi. In una ciotolina sbriciolate i tuorli e mescolateli con prezzemolo tritato. A parte tritate gli albumi.
Lavorate il tonno con il burro morbido, schiacciando ed amalgamando finché non ottenete una crema. Aggiungete la maionese e mescolate.
Distribuite il composto nei pomodori. Copriteli per metà con i tuorli sbriciolati e l'altra metà con gli albumi. Decorate ogni pomodoro con un'oliva nera.

pomodori

Sono perfetti per una cena veloce o quando abbiamo amici. Freschi e gustosi piacciono tanto anche ai bambini.  

Qui di seguito vi lascio la consueta lista della spesa del mese da poter scaricare e stampare.

Questo mese partecipano insieme a me a questo progetto anche:

Anna Marangella - Ultimissime dal forno
Simona Milani - Pensieri e Pasticci
Lucia Locatelli - La gallina Rosita
Lisa Verrastro - Lismary's cottage
Enrica Coccola - Coccolatime
Susy May - Coscina di pollo
Alisa Secchi - Alise Home Shabby Chic
Maria Martino - La mia casa nel vento
Beatrice Rossi - Beatitudini in Cucina
Silvia Messina - Vita da Fata Ignorante
Miria Onesta - Due Amiche in Cucina


e se volete andare a vedere i post precedenti ci trovate anche su

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Vi aspetto al prossimo appuntamento di #seguilestagioni, ad agosto !


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martedì 13 giugno 2017

DIY: scrub per il corpo

corpo

Con il ritorno della bella stagione viene voglia di prendersi più cura di sé.
Ci si scopre, si mostrano gambe e braccia e in un periodo come questo che, probabilmente, non siamo ancora abbronzate avere una pelle più liscia e luminosa è d'obbligo.  
Girando su pinterest, un fantastico social network che permette la condivisione e raccolta di immagini e video e che sostituisce i vecchi raccoglitori pieni di fogli strappati dalle riviste, mi sono imbattuta in diversi trattamenti fai da te.
Quello che vi propongo oggi mi piace un sacco, lo utilizzo più volte a settimana ed è semplice da preparare.

bellezza


Ingredienti
1 cucchiaio di zucchero fino
2 cucchiai di miele
2 cucchiai di olio di mandorle dolci

Mescolate bene gli ingredienti e applicate lo scrub, sulla pelle leggermente umida, con dei movimenti circolari e dal basso verso l'alto. Lasciate sul corpo per 2 o 3 minuti e risciacquate velocemente in modo da togliere lo scrub, ma non l'olio. Tamponate la pelle.

scrub

Al posto dello zucchero fino potete utilizzare anche quello di canna oppure il sale grosso per uno scrub più forte. Ho provato tutte le versioni e le mie preferite restano quelle con lo zucchero.

Spero che questo post vi sia piaciuto
Alla prossima
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lunedì 5 giugno 2017

Bruschette estive per #seguilestagioni


Il caldo si sta facendo sentire e questo week end lungo noi abbiamo festeggiato il mio compleanno, al mare, da dei nostri cari amici. 
Tre giorni di relax, sole, caldo, creme abbronzanti, bambini eccitati fra le onde del mare, una corsetta lungomare al mattino di sabato, pesce fritto una sera e ottima grigliata di carne un'altra. E la torta a sorpresa. Cosa chiedere di più ? Che duri per sempre !!!!! 
Magari, ma forse dopo un po' mi annoierei, chissà, dovrei provare.

In spiaggia la frutta non può mancare e abbiamo fatto il pieno di ciliegie, albicocche e pesche.
Queste ultime sono anche l'ingrediente che ho scelto per questo nuovo appuntamento con #seguilestagioni
La ricetta è di Juls' Kitchen e potete vedere il suo delizioso video della preparazione andando sulla sua pagina facebook, alla voce video, in collaborazione con Prosciutto di Parma. 
E' un'idea veloce, fresca ed originale da proporre questa estate agli amici.


Ingredienti
6 fette di pane integrale
1 pesca
6 fette di prosciutto crudo (io di Parma)
100 gr. mozzarella di bufala
sale
olio e.v.o.

Grigliate le fette di pane integrale. Grigliate la pesca tagliata a spicchi. Disponete, su ogni bruschetta, uno spicchio di pesca grigliata, mezza fetta di prosciutto crudo, un boccone di mozzarella di bufala e ripetete la sequenza una seconda volta. Disponete le bruschette su di un piatto o vassoio, aggiungete un pizzico di sale e un filo d'olio. 

La pesca grigliata è una vera bontà e questo accostamento di sapori e consistenze è favoloso. 
Un'idea perfetta per le cene estive che ci aspettano.



Vi lascio come sempre la lista degli ingredienti del mese. Potete salvarla, scaricarla e stamparla.

Questo mese partecipano insieme a me a questo progetto anche:
Anna Marangella - Ultimissime dal forno
Simona Milani - Pensieri e Pasticci
Lucia Locatelli - La gallina Rosita
Lisa Verrastro - Lismary's cottage
Enrica Coccola - Coccolatime
Susy May - Coscina di pollo
Alisa Secchi - Alise Home Shabby Chic
Maria Martino - La mia casa nel vento
Beatrice Rossi - Beatitudini in Cucina
Silvia Messina - Vita da Fata Ignorante
Miria Onesta - Due Amiche in Cucina

e se volete andare a vedere i post precedenti ci trovate anche su
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Vi aspetto al prossimo appuntamento di #seguilestagioni, a Luglio !

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mercoledì 3 maggio 2017

Fresca insalata con frutta per #seguilestagioni


Ed io che avevo già attivato la modalità primavera con quello che essa rappresenta; sole caldo, belle giornate, profumo di fiori e di aria nuova e, invece, a quanto pare il tempo non è della stessa opinione.
Per questo appuntamento di seguilestagioni  avevo preso dalla lista della spesa ben tre ingredienti: lattuga romana, pere (conference, la qualità che ora si trova sui banchi del mercato) e kiwi per un incontro di sapori perfetto.


Ne viene fuori una semplice insalata.
A volte le cose semplici, però, sono le migliori, senza tanti fronzoli, pochi gesti ed è pronta. Basta pulire e tagliare l'insalata, pelare ed affettare la frutta. Buona e fresca in modo speciale. In inverno la preparo utilizzando la scarola ed aggiungendo anche le mele.


Io personalmente non condisco l'insalata, ma è questione di gusti. Una semplice vinaigrette, oppure il limone al posto dell'aceto, magari di mele, o del più sofisticato aceto balsamico si sposeranno benissimo. 


Ridendo e scherzando, il progetto di #seguilestagioni questo mese compie il suo primo anno.

La nostra cara Anna ha scritto un post per festeggiare e lo potete trovare qui


Qui sotto trovate la lista redatta da Anna Marangella dei prodotti di Maggio da poter salvare e stampare.



Questo mese partecipano insieme a me a questo progetto anche:

Anna Marangella - Ultimissime dal forno
Simona Milani - Pensieri e Pasticci
Lucia Locatelli - La gallina Rosita
Lisa Verrastro - Lismary's cottage
Enrica Coccola - Coccolatime
Susy May - Coscina di pollo
Alisa Secchi - Alise Home Shabby Chic
Maria Martino - La mia casa nel vento
Beatrice Rossi - Beatitudini in Cucina
Ely Valsecchi - Nella cucina di Ely
Silvia Messina - Vita da Fata Ignorante
Miria Onesta - Due Amiche in Cucina


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Vi aspetto al prossimo appuntamento di #seguilestagioni, a Giugno !


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lunedì 3 aprile 2017

Sformatini di piselli e porri per #seguilestagioni


piselli

Inizio del mese, per chi mi segue da un po', sa che vuol dire un nuovo appuntamento con #seguilestagioni, l'iniziativa che riporta l'attenzione sui prodotti di stagione con post di diverse blogger che spaziano dal food alla decorazione, dalle idee per la tavola ai profumi, dai viaggi al cucito.

Io per questo inizio di primavera ho scelto i piselli e li ho utilizzati per degli sfiziosi sformatini che quasi sicuramente piaceranno anche ai bambini. Un modo simpatico per far mangiare legumi e verdure anche a loro.

peonie

legumi

Ingredienti
(per 4 monoporzioni)

200 gr. piselli sgranati
100 gr. porro
40 gr. parmigiano grattugiato
250 ml. brodo vegetale 
1 dl. panna da cucina
2 uova 
2 cucchiai olio e.v.o. 
sale e pepe  q.b.
olio e pangrattato per gli stampini

Accendete il forno a 180°C. Tagliate a rondelle il porro e stufatelo in due cucchiai di olio extra vergine d'oliva. Aggiungete i piselli, fate andare a fiamma moderata per pochi minuti e intanto mescolate, poi aggiungete il brodo fino a coprire quasi i piselli e cuocete a fuoco medio basso per circa 15 minuti e comunque fino a quando il liquido non si sarà assorbito del tutto. Trasferite su un piatto e fate raffreddare.
In una ciotola sbattete le 2 uova, unite il parmigiano, la panna, il sale ed il pepe e i piselli cotti coi porri. Mescolate e versate il composto in stampini monoporzione oliati e spolverati con del pangrattato.
Infornate per 25 minuti.
Sfornate e fate intiepidire prima di servire.

piselli e porri

sformatini



Qui sotto trovate la lista redatta da Anna Marangella dei prodotti di Aprile da poter salvare e stampare.
lista di aprile

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Anna Marangella - Ultimissime dal forno
Simona Milani - Pensieri e Pasticci
Lisa Verrastro - Lismary's cottage
Enrica Coccola - Coccolatime
Susy May - Coscina di pollo
Alisa Secchi - Alise Home Shabby Chic
Maria Martino - La mia casa nel vento
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Ely Valsecchi - Nella cucina di Ely

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Vi aspetto al prossimo appuntamento di #seguilestagioni, a Maggio !

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domenica 26 marzo 2017

Chiffon cake marmorizzata


torta marmorizzata

E' sera, tra un'oretta si cenerà e io mi sono nascosta in camera da letto, dove ho la mia postazione computer, per scrivere il post che, se non approfitto di questo momento, la "signora perditempo" (che sarei io) pubblica la ricetta della torta chissà quando ! 

Intanto dalla cucina arrivano voci maschili di qualcuno che deve fare i compiti e di qualcun'altro che stasera prepara la cena (branzino alla griglia sulla brace del camino). Il lui grande mi strilla chiedendo cosa deve fare e come deve insaporire il pesce. Il lui piccolo, tra risoluzione di problemi e operazioni in colonna, continua a fare avanti e indietro per farmi controllare se vanno bene. 

Non mi sono nascosta per niente bene. 
Ma perché certe cose non le faccio quando sono sola ?!?!?!?!? Mah ! 
Sarà meglio che mi sbrighi e tagli corto ;)

Ah, dimenticavo una cosa importantissima: questa ricetta l'ho "rubata" alla brava Simona Milani del blog Pensieri e Pasticci che a sua volta l'aveva presa dal libro Le fluffose di Monica Zacchia. Avevo giusto uno stampo da chiffon cake, utilizzato una volta sola, che reclamava la sua utilità. 

chiffon cake

Ingredienti

200 gr. zucchero
4 uova bio
170 gr. farina bianca 00
20 gr. cacao amaro in polvere
120 gr. acqua tiepida
80 gr. olio di semi di girasole
2 pizzichi sale fino
1 bustina lievito per dolci
1 bustina cremor tartaro
2 - 3 cucchiai latte

1 stampo da chiffon cake da 18 cm. di diametro o uno stampo per ciambellone dai bordi alti


Per prima cosa accendete il forno a 150°C.  
Prendete due ciotole capienti.
-Nella prima setacciate 100 gr. di zucchero con 95 gr. di farina, mezza bustina di lievito (8 gr.) ed un pizzico di sale. Fate un buco al centro.
-Nella seconda setacciate gli altri 100 gr. di zucchero coi 20 gr. di cacao amaro, un pizzico di sale, la mezza bustina di lievito e 75 gr. di farina. Fate un buco al centro anche qua.

Separate le uova: mettete due tuorli al centro di ogni ciotola contenente le farine setacciate e versate gli albumi in un altro contenitore. Montate gli albumi col cremor tartaro finché non avrete un bel composto spumoso e soffice.
In una ciotolina a parte emulsionate l'olio con l'acqua tiepida, sbattendo con una piccola frusta o con una forchetta.

Ora, nelle due ciotole con gli ingredienti secchi ed i tuorli versate, al centro, metà del liquido emulsionato, mescolando con due cucchiai o spatole differenti per non macchiare i due impasti. Aggiungete i cucchiai di latte nell'impasto al cacao e continuate ad amalgamare.

A questo punto unite in ciascun impasto metà degli albumi montati a neve ferma, mescolando dal basso verso l'alto per non smontarli.
Prendete lo stampo da chiffon cake (che NON va nè imburrato nè infarinato) e versate l'impasto bianco alternandolo a quello al cacao fino all'esaurimento dei composti.
Se non avete lo stampo da chiffon cake,  va benissimo anche uno da ciambellone, coi bordi alti. Questo, invece, andrà imburrato (o oliato) ed infarinato.

Infornate a 150° per 75 minuti. Una volta cotta sfornate e capovolgete lo stampo a testa in giù. Lo stampo da chiffon cake, infatti, è provvisto di piedini appositi che permettono alla torta di prendere aria, di raffreddarsi in modo omogeneo e di staccarsi da sola. Quando sarà completamente raffreddata dovrete staccare la parte superiore dello stampo, aiutatevi con un coltello sottile ed affilato.
Una spolverata di zucchero a velo per il tocco finale.

torta per colazione

Io la trovo bellissima e di grande effetto. Resta molto molto soffice e delicata, non troppo dolce, perfetta per qualsiasi momento della giornata. 

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mercoledì 1 marzo 2017

Sablée al cacao con cremino di nocciole per #seguilestagioni

cremino

Primo giorno di marzo col sole ed il vento. Si sente già profumo di primavera, una stagione che adoro. Purtroppo le previsioni dicono che domani farà di nuovo brutto, speriamo si sbaglino, altrimenti mi "consoleró" con questi ottimi biscotti ;)
Avevo stampato e tenuto da parte la ricetta, trovata in internet, perché mi ispirava tantissimo. Purtroppo sulla stampa non c'è il link o il riferimento alla pagina ed è passato così tanto tempo che non ricordo la fonte, altrimenti l'avrei messa.
 Per questo appuntamento di #seguilestagioni ho colto la palla al balzo e ho scelto, dalla lista, la frutta secca visto che uno degli ingredienti della ricetta è la pasta di nocciole. 

frutta secca

Ingredienti
225 gr. farina 0
25 gr. cacao amaro
150 gr. burro
100 gr. zucchero a velo
12 gr. tuorlo
25 gr. uovo
per il cremino:
250 gr. cioccolato bianco
125 gr. pasta di nocciole

Pizzicate velocemente la farina con il burro. Aggiungete gli altri ingredienti (il cacao, l'uovo ed il tuorlo e lo zucchero a velo) impastate, formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola e sistemate nel frigorifero a riposare.
Riprendete l'impasto e stendetelo ad uno spessore di circa 4-6 mm. Coppate con un taglia biscotti. Cuocete in forno preriscaldato a 170 °C per circa 10/12 minuti. Fate raffreddare. 
Per il cremino: la pasta di nocciole si può acquistare, ma potete benissimo farla voi, basta frullare in un mixer le nocciole pelate e tostate. All'inizio si trasformeranno in granella, poi rilasceranno il loro olio formando una crema fluida e liscia. Per non surriscaldare il mixer consiglio di procedere ad impulsi. 
Fate sciogliere il cioccolato bianco a bagnomaria. Aggiungete la pasta di nocciole e mescolate. Scegliete un contenitore tipo una leccarda (con qualche cm. di bordo) o una pirofila, in base allo spessore che vorrete ottenere per il cremino (il mio è di 5 mm.) e foderatelo con carta da forno. Versate il cremino, livellatelo e mettetelo a raffreddare. Coppate con lo stesso stampo utilizzato per i sablée. Assemblate i biscotti con il cremino. 

biscotti al cacao

Li ho fatti di due misure, per la bocca dei grandi e quella dei piccini. 
Sono davvero squisiti !

segui le stagioni

E se vi avanza del cremino, com'è successo a me, potete scioglierlo nuovamente e colarlo in stampini di silicone per cioccolatini. All'interno di questi cuoricini c'è anche una nocciola intera e quasi quasi... qualcuno lo tufferò nel cioccolato fondente fuso ! 

Qui di seguito vi lascio la consueta lista della spesa, utile promemoria da poter salvare e stampare, preparata da Anna di Ultimissime dal forno
lista della spesa
 

Questo mese partecipano insieme a me a questo progetto anche: 
Anna Marangella - Ultimissime dal forno
Simona Milani - Pensieri e Pasticci 
Lisa Verrastro - Lismary's cottage
Enrica Coccola - Coccolatime
Susy May - Coscina di pollo
Alisa Secchi - Alise Home Shabby Chic 
Maria Martino - La mia casa nel vento
Beatrice Rossi - Beatitudini in Cucina 

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Vi aspetto al prossimo appuntamento di #seguilestagioni, ad Aprile !


La tazza è realizzata da me. Per le personalizzazioni potete contattarmi via email. 

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giovedì 9 febbraio 2017

Torta di carote e mandole e riflessioni per #seguilestagioni


torta carote e mandorle

Questo mese arrivo un po' in ritardo con la pubblicazione del mio post per la rubrica #seguilestagioni, rispetto alla data stabilita, per motivi personali. Non amo molto parlare delle mie questioni private e ultimamente mi sono semplicemente assentata da quello che è il mondo virtuale per dedicarmi strettamente a quello reale. Michelangelo, il mio bimbo, era stato ricoverato in ospedale per quasi una settimana, sembrava dovessero operarlo, poi con le cure appropriate la cosa è rientrata, per ora. 
Più avanti si vedrà, dovremo valutare se è il caso di programmare l'operazione oppure no. 

Essendo io presente sui social ed interagendo con le persone, inizialmente avevo pensato di scrivere qualcosa, mettere una foto, come fanno tante blogger (soprattutto quelle "fashion") delle quali si può vedere ormai ogni singolo gesto e respiro. E' però durato poco questo pensiero. Mi sarebbe sembrato di "usare" mio figlio e una situazione per avere del seguito o dei commenti. Non mi piace. Non dico che chi lo fa sbagli. Anzi, alcune blogger che rendono tutti partecipi della loro vita le seguo anche e con piacere, ma quando si tratta di me e del mio mondo non mi viene per niente naturale parlarne e se lo faccio è a posteriori e in maniera molto abbozzata. 

E' un po' come quando a Natale o Capodanno io non sono pronta nel momento giusto, non pubblico subito foto, ma questo perché, semplicemente, sto vivendo il momento. 

Come sarò tra qualche tempo non lo so. Può darsi che più avanti cambi atteggiamento. Non do mai nulla per assoluto e ho poche certezze. E forse è anche una questione di abitudine oltre che di carattere. 

Voi invece come la pensate su questo punto ? Raccontate tutto di voi sui vostri profili oppure preferite restare in superficie o comunque filtrare molto la realtà ? Vi piace chi racconta tutto di sè ? 

torta

Detto questo, per l'appuntamento di febbraio di #seguilestagioni ho scelto, come ingrediente, le carote.
Le amo fin da bambina. Quando ero piccola, ma anche da ragazza, c'erano due ingredienti che mia mamma, se li doveva utilizzare per fare da mangiare, mi "passava" mentre cucinava: una era la pancetta affumicata (e ora sono io a passarla a mio figlio che ne va matto) e l'altra le carote.  

segui le stagioni

Le carote sono un alimento molto apprezzato in cucina. Contengono beta carotene, vitamina C, sali minerali e fibre che apportano diversi benefici all'organismo. Il beta carotene ha proprietà antiossidanti e rende, quindi, la pelle più giovane ed elastica, la protegge dai raggi del sole e favorisce un'abbronzatura più rapida e duratura. 
Sono utili per la vista, soprattutto quella notturna. 
Riducono i livelli di acidità nello stomaco ed equilibrano la flora batterica.
Migliorano la funzionalità del fegato e favoriscono di conseguenza l'eliminazione di scorie e sostanze dannose per l'organismo.
Favoriscono in modo naturale la produzione di latte nelle neo mamme ! 

Lo sapevate che la carota originariamente era viola ? Ebbene sì ! Solo alla fine del XVII secolo, in Olanda, i coltivatori, per rendere omaggio alla dinastia degli Orange che aveva guidato il paese nella guerra di indipendenza contro il potere spagnolo, iniziarono a selezionare le sementi per dare all'ortaggio il classico colore arancione. 

carote

Anche i ciuffi, ad avere la fortuna di trovarli, sono commestibili e si possono utilizzare, tritati, nel minestrone oppure nelle insalate, nel ripieno di quiche e torte salate oppure frullati, al posto del basilico, per farne una specie di pesto. 

dolce


 Ho utilizzato le carote per realizzare un'ottima torta perfetta per colazione e merenda, ricetta di mia mamma. Michelangelo l'ha apprezzata tantissimo e, sinceramente, non me lo aspettavo. 

Ingredienti
300 gr. carote
300 gr. farina di mandorle
200 gr. zucchero
4 uova temperatura ambiente
6 cucchiai rasi di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Lavate e pelate le carote. Grattugiatele finemente. Accendete il forno a 180°C.  Montate gli albumi a neve ferma e metteteli da parte. Montate i tuorli con lo zucchero finché non sono belli spumosi. Aggiungete la farina di mandorle (se avete le mandorle intere frullatele con un pochino di zucchero, prendendolo dal totale) e mescolate. Aggiungete le carote, la farina setacciata con il lievito, un pizzico di sale ed infine gli albumi montati, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto facendo attenzione a non smontare il composto. Versate in una tortiera precedentemente imburrata ed infarinata oppure in uno stampo in silicone, il mio è di Pavoni, che non richiede pretrattamento. 
Cuocere per 45 - 50 minuti. Come sempre, controllate la cottura infilando uno stecchino. Deve uscire asciutto.  

E' una torta morbida e umida e un po' rustica. Si può gustare con una semplice spolverata di zucchero a velo, oppure glassata con una salsa di cioccolato fondente. 

margherite

  
fiori
Vi lascio come sempre la lista della spesa del mese, prezioso promemoria da poter scaricare e stampare,
preparato da Anna di Ultimissime dal Forno



Questo mese partecipano insieme a me a questo progetto anche: 
Anna Marangella - Ultimissime dal forno
Lucia Locatelli - La gallina Rosita
Simona Milani - Pensieri e Pasticci 
Lisa Verrastro - Lismary's cottage
Enrica Coccola - Coccolatime
Susy May - Coscina di pollo
Alisa Secchi - Alise Home Shabby Chic 
Maria Martino - La mia casa nel vento
Beatrice Rossi - Beatitudini in Cucina 

e se volete andare a vedere i post precedenti ci trovate anche su
instagram: #seguilestagioni 

Vi aspetto al prossimo appuntamento di #seguilestagioni, all'inizio di marzo !



Alzata: MammaRò
Stampo per torta: Pavonidea

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All photos by Sento i pollici che prudono