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sabato 8 ottobre 2016

Risotto radicchio e taleggio #seguilestagioni



La cosa migliore è essere in grado di adattarsi. Fino all'altro giorno mi godevo il caldo e mi attaccavo come una cozza ad un'estate che se ne andava via, non volevo proprio lasciarla andare quella stagione ed ora che è arrivato il primo freddo mi accorgo di essere contenta lo stesso. È una strana sensazione e la mia convinzione è andata a farsi friggere. Ero sicura che avrei avuto delle resistenze, che sarei stata triste e nostalgica e, invece, niente di tutto ciò. Sono in autunno ed è come se ci fossi sempre stata. Apprezzo il freddo e non mi intristiscono le giornate più corte. Sorrido al nuovo e vedo solo quello che mi piace. Mi ritengo fortunata.

Se ci ascoltiamo ci accorgiamo che il nostro corpo segue le stagioni e così ora non richiedo più certi ingredienti e sono invece alla ricerca di quello che proprio questo mese mi può offrire. Così per questo nuovo appuntamento di #seguilestagioni ho scelto il radicchio, ingrediente che ho imparato ad apprezzare in tarda età :D :D :D

#seguilestagioni, per chi non lo sa, è un'iniziativa, alla quale partecipo anch'io, nata dalle amiche food blogger Anna Marangella e Antonella Manfredi che amano il ciclo naturale della vegetazione e che vedevano invece troppo spesso in giro sul web piatti proposti con ingredienti non appropriati come zucchine e pomodori in inverno solo perché ormai al mercato troviamo sempre tutto, peccato che fuori stagione non sappia di nulla e costi pure di più.



Ingredienti
Per 4 persone

320 gr. riso Carnaroli
1 lt. brodo vegetale
1/2 cipolla bianca o 1 scalogno
1 cespo o 2 di radicchio (io questa volta di Chioggia)
100 gr. taleggio
1 bicchiere di vino bianco secco
olio extra vergine di oliva
sale

Per prima cosa preparate il brodo che va utilizzato caldo. In una pentola larga, possibilmente di rame o di alluminio, che accolga comodamente il riso stufate la cipolla (o lo scalogno) tritata facendo andare piano con un po' di brodo. Quando è trasparente aggiungete un filo d'olio e.v.o. e il radicchio precedentemente lavato e tritato. Ho scritto 1 o 2 cespi perché le quantità variano sia in base al proprio gusto che alla grandezza del cespo. Io ne ho utilizzato 1 e mezzo. Fate appassire e aggiungete il riso. Fate tostare per 2 o 3 minuti a fiamma media mescolando sempre. Quando inizia a scoppiettare sfumate  con il vino e fatelo evaporare. A questo punto iniziate ad aggiungere il brodo, un poco alla volta, sempre mescolando. Il riso è pronto dopo circa 16 - 18 minuti dalla tostatura.
Quando è cotto aggiustate di sale e posate la pentola su una superficie liscia, aggiungete il taleggio tagliato a pezzetti e mantecate mescolando e muovendo vigorosamente la pentola avanti e indietro facendo sbattere il risotto sulle pareti in modo che crei la famosa onda.
Pronto !

Il ciclamino... di stagione pure lui



Siccome due giorni fa un nostro amico ci ha portato un bel po' di funghi pioppini già belli puliti ho preparato anche una versione più leggera, non mantecata col taleggio, alla quale ho aggiunto questi funghi trifolati. Più di stagione di così !



E poi ho voluto provare ad aggiungere, alla versione mantecata con taleggio, delle mandorle a lamelle leggermente tostate. Quella nota croccante non è niente male davvero !!!



Come sempre vi lascio la lista della spesa, stilata da Antonella Manfredi, con i prodotti di ottobre. La potete scaricare e stampare, fatene buon uso ;)



Partecipano insieme a me a questo progetto anche:

Anna Marangella - Ultimissime dal Forno
Antonella Manfredi -  Le Passioni di Antonella
Lucia Locatelli - La gallina Rosita
Simona Milani - Pensieri e Pasticci
Chiara Palombo - GiardiNote 
Lisa Verrastro - Lismary's cottage
Enrica Coccola - Coccolatime
Sabina sala - Due bionde in cucina
Silvia Messina - Vita da Fata Ignorante
Susy May - Coscina di pollo
Alisa Secchi - Alise Home Shabby Chic 
Veronica Effe - S&V a colazione
Maria Martino - La mia casa nel vento


Ci potete trovare anche 

Come sempre fatemi sapere cosa ne pensate e vi aspetto curiose al prossimo appuntamento di #seguilestagioni, all'inizio di novembre ! 


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All photos by Sento i pollici che prudono 



martedì 26 maggio 2015

RAGU' VELOCE VELOCE

sugo di carne

L'altra sera ho preparato di volata un sugo di carne.
Avevo scongelato della macinata di manzo e ho chiesto ai miei uomini
se preferivano hamburger, polpette o un ragù. 
La risposta è stata immediata ed unanime.

Generalmente non sono contenta della riuscita dei miei ragù, ma questa volta ho apportato qualche modifica al solito procedimento e sono rimasta entusiasta del risultato.

La preparazione è davvero molto semplice e veloce.

valpolicella

Ingredienti
500 gr. carne macinata di bovino adulto per ragù
sedano, carota e cipolla tritati
olio e.v.o.
vino rosso buono
dado granulare classico
triplo concentrato di pomodoro

Prendete una padella, io ho usato un tegame in alluminio, Agnelli, che ha sicuramente dato il suo contributo per la buona riuscita del sugo. Mettete due cucchiai d'olio extra vergine d'oliva in padella e fate cuocere piano la base per soffritto (sedano, carota e cipolla tritati), aggiungete un pochino d'acqua per farla stufare. Unite la carne macinata e fatela rosolare bene continuando a mescolare. Sfumate con un buon vino rosso, io ho usato il Valpolicella. Una volta evaporato aggiungete un po' d'acqua calda e del dado granulare classico, 4 o 5 foglie di alloro e un cucchiaio abbondante di triplo concentrato di pomodoro. Fate sobbollire per 20 - 30 minuti circa, senza coprire la padella. Alla fine, se c'è bisogno, aggiustate di sale.

Me lo sarei mangiato a cucchiaiate da quanto era buono !

carne

Poi però ho scelto di condirci la pasta
E a qualcuno è piaciuto molto su un buon pane toscano appena grigliato

crostini


Se non conoscete le pentole Agnelli, ve le consiglio vivamente. 
La cottura è uniforme e i sapori ne vengono esaltati.
Non per niente sono le protagoniste di tante cucine professionali. 
E' vero che il costo è più alto di tante pentole e padelle che si trovano in commercio, ma è anche vero che il prezzo è giustificato dalla qualità dell'oggetto e ve lo ritrovate nel tempo. 


agnelli


Alla prossima

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All photos by Sento i pollici che prudono

venerdì 27 marzo 2015

CREMA PORRI E PATATE semplice semplice

vellutata

Pur non essendo una molto organizzata, quando acquisto i porri, li lavo e taglio tutti insieme e li metto nel freezer così da averli pronti per ogni necessità. Vanno bene in una minestra di verdure, con il baccalà, in una frittata o per degli sfiziosi crostoni. 

Una volta mi hanno salvato una cena improvvisata con amici avendone di surgelati in buona quantità. Le patate non mancano mai e così la crema di conforto è presto pronta. Ho poi fatto anche il secondo, eh. Soltanto questo primo sarebbe stato un po' poco.

crema patate

Devo dire che non mi viene sempre uguale questa vellutata, sarà che faccio a occhio, ma l'ultima volta, quella di pochi giorni fa, mi è piaciuta davvero tanto. Saporita, ma non troppo, cremosa il giusto e la voglio condividere con voi.

Ingredienti

2 porri
2 patate medie
2 cucchiai d'olio e.v.o.
brodo vegetale (700 ml. circa)

per guarnire:
mazzancolle
vino bianco
olio e.v.o.
sale

Per prima cosa mettete su l'acqua per il brodo se lo fate col dado. Se lo fate in casa e magari avete anche l'abitudine di congelarlo nelle vaschette, come faccio io, basterà tirarlo fuori dal freezer e metterlo a scaldare. Mondate i porri, tagliate le cime, levate il primo strato esterno e tagliate a rondelle. Pelate le patate, tagliatele in due per la lunghezza e poi a fette dello spessore di mezzo cm.. In una pentola mettete a scaldare l'olio e rosolate leggermente i porri. Aggiungete due cucchiai di brodo caldo e fate stufare. Aggiungete le patate, mescolate per far insaporire e poi coprite a filo con il brodo caldo, ve ne avanzerà. Mettete un coperchio inclinato e fate sobbollire per circa mezz'ora. Passate al minipimer.

Per completare il piatto io questa volta ho aggiunto delle mazzancolle.
Le ho prima immerse in acqua bollente per 5 minuti. Poi ho levato la testa, le zampette ed il carapace. Io lascio solo la coda. E' più comodo da mangiare. Ho fatto un'incisione col coltello sul dorso per sfilare l'intestino (il filino nero) Ho messo sul fuoco una padella antiaderente con un filo d'olio extra vergine d'oliva. Le ho fatte andare per 3 minuti a fuoco vivace, le ho salate e sfumate con del buon vino bianco.
Ne ho disposte 4 per piatto e ho fatto cadere qualche goccia del loro fantastico sughino sulla vellutata. 

 Amo le cose semplici

a presto

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venerdì 20 marzo 2015

LINGUINE SPADA, POMODORINI E OLIVE al volo


primo di pesce

Dovrei cucinare i piatti di giorno, quando c'è una bella luce per fotografarli, ma a pranzo sono quasi sempre da sola e mangio molto alla buona. I piatti migliori li faccio per la cena, quando siamo tutti insieme, però mi ritrovo ad impiattare e mangiare. Non posso mica allestire tutto l'ambaradan per la foto, far raffreddare la cena e lasciare i miei uomini a languire su piatti vuoti. Che poi li sentirei in coro a lamentarsi, per carità !
Così tante volte preparo delle cose che posterei molte volentieri, se non fosse che non riesco ad immortalarle. 
Non sono neanche una di quelle brave signore che alle 10 del mattino è già lì a spignattare. Io in genere verso le 19 inizio a guardarmi in giro, tra dispensa e frigorifero per decidere cosa fare, figuriamoci. Idee ne ho tante, ma dal lato organizzativo sono una frana, ci devo lavorare. Solo nei momenti buoni pianifico e mi rifaccio per tempo.
Quella di oggi è una rara cena fotografata di volata, con la luce artificiale che non amo e che non ha neanche fatto a tempo a raffreddarsi.

pesce spada pomodorini

Un piatto molto veloce, dai bei colori e sapori. 

Ingredienti 
(per 3 persone)
270 gr. linguine
1 trancio di pesce spada (circa 300 gr.)
pomodorini datterini q.b.
olive taggiasche denocciolate q.b.
1 spicchio d'aglio
2 cucchiai d'olio e.v.o.
peperoncino secco q.b.
prezzemolo fresco q.b.

Mettete a bollire l'acqua per la pasta. Levate la pelle dal pesce spada e tagliatelo a cubetti. Lavate i pomodorini e il prezzemolo. Tagliate i pomodorini a metà e tritate il prezzemolo. In una padella antiaderente mettete a scaldare due cucchiai d'olio con un aglio in camicia. Insaporito l'olio, levate l'aglio e aggiungete il pesce. Fate rosolare per un paio di minuti, aggiungete i pomodorini tagliati a metà, salate e fate andare a fuoco medio per altri 5 minuti. Aggiungete poi le olive ed il peperoncino secco (io ne metto davvero poco, ma è questione di gusti e abitudini) Quando l'acqua bolle, salatela e mettete a cuocere le linguine. Scolatele qualche minuto prima tenendovi da parte una tazzina d'acqua di cottura e fatele saltare nella padella col sugo aggiungendo man mano un po' dell'acqua della pasta. Alla fine aggiungete il prezzemolo tritato. 
Veloce, buona e sana. 

Alla prossima e buon week end 

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